Food Policy. Giornata internazionale della refezione scolastica, con Milano Ristorazione 77mila pasti al giorno grazie a oltre 3mila addetti

Food Policy. Giornata internazionale della refezione scolastica, con Milano Ristorazione 77mila pasti al giorno grazie a oltre 3mila addetti

Galleria fotografica

Milano, 12 marzo 2026 - In occasione della Giornata internazionale della refezione scolastica, il Comune di Milano e Milano Ristorazione celebrano l’impegno quotidiano a sostegno di un servizio pubblico essenziale per la città. Una ricorrenza che richiama l’attenzione al valore nutrizionale dei pasti, ma anche alle persone che, fin dalle prime ore del mattino, trasformano il proprio lavoro in un presidio di qualità e verso le quali Milano Ristorazione si impegna a garantire stabilità occupazionale, sviluppo delle competenze e valorizzazione dei ruoli.

Ogni giorno le attività della società – in house del Comune che si occupa della preparazione e distribuzione di oltre 77.000 pasti scolastici giornalieri – coinvolgono oltre 3.300 lavoratori e lavoratrici diretti e indiretti tra cuochi, cuoche, personale di sede e addetti e addette alla logistica e alla distribuzione dei pasti. Le cucine operano nella fascia mattutina, dalle 6 alle 15, assicurando affidabilità e puntualità a tutte le scuole servite sul territorio di Milano.

A sostenere questa organizzazione vi è una scelta chiara a tutela dell’occupazione: il 100% del personale diretto è assunto a tempo indeterminato, garantendo continuità professionale, mentre il tasso di turnover, stabile al 13,38%, conferma la capacità di Milano Ristorazione di favorire senso di appartenenza.
Le donne costituiscono il 76% della forza lavoro e il gender pay gap si attesta su un valore pari a 1,05%, a conferma di politiche retributive improntate all’equità. Un impegno riconosciuto anche attraverso la certificazione per la Parità di Genere, ottenuta nel dicembre 2025, che rafforza un approccio orientato alla valorizzazione di tutti i dipendenti. Nel 2025 sono state inoltre impiegate 62 persone appartenenti alle categorie protette, dato stabile rispetto al 2024 e in crescita rispetto al 2023.

Spiega la Vicesindaco con delega all’Educazione e alla Food Policy Anna Scavuzzo, che per celebrare la Giornata dedicata alla refezione scolastica, pranzerà proprio oggi con i bambini e le bambine della scuola primaria Pietro Micca dell'ICS Gattamelata: “La refezione scolastica è un servizio educativo, oltre che sociale e rappresenta una componente essenziale per la città. Attraverso Milano Ristorazione, sosteniamo un modello pubblico fondato sulla qualità del servizio e sulla responsabilità verso la collettività. Investire nelle persone che lavorano ogni giorno in questo settore significa rafforzare un sistema che promuove equità e inclusione, a beneficio di tutta la cittadinanza. Negli ultimi tre anni, con Milano Ristorazione, abbiamo anche rafforzato l’incontro con le scuole: personale scolastico ed educativo con bambini, bambine e le loro famiglie. Più di 90 visite nei centri cucina grazie al progetto ‘Tutti a tavola mangiando si impara’ che ha coinvolto oltre 200 persone tra cuochi, aiuto cuochi e responsabili di zona, per accogliere i più piccoli, e più di 20 incontri aperti alle famiglie che hanno coinvolto invece cuochi, staff di cucina ed esperti nutrizionisti. Una fiducia e un legame che si costruisce ogni giorno con chi riceve il servizio attraverso l’incontro e la scoperta reciproca”.

Parallelamente, Milano Ristorazione promuove anche lo sviluppo delle competenze, fondamentali e necessarie per la qualità del servizio offerto: solo nel 2025 Milano Ristorazione ha erogato 9.472 ore di formazione, una media di 7,9 ore per dipendente. Questo percorso si integra con un sistema di valutazione della performance che nel 2025 ha coinvolto il 93,8% del personale corrispondente alla totalità dei dipendenti che hanno prestato servizio nella Società per almeno quattro mesi nel corso dell’anno, contribuendo alla definizione di percorsi di crescita mirati.

“La Giornata internazionale della refezione scolastica offre l’occasione per riflettere sul valore di un servizio pubblico che guarda al futuro dell’alimentazione fondandosi, prima di tutto, sulle persone – ha dichiarato Davide Vincenzo Cesare Dell’Acqua, Presidente di Milano Ristorazione –. Per questo ogni giorno ci impegniamo per garantire ai nostri lavoratori benessere, stabilità e opportunità di crescita professionale. Siamo convinti che solo attraverso la valorizzazione dell’impegno e delle competenze di ciascuno sia possibile costruire un modello di refezione pubblica innovativo, inclusivo e sostenibile”.

In questa direzione, nel corso del 2025 l’attività formativa di Milano Ristorazione è proseguita con un’attenzione mirata alla qualificazione professionale, alla quale è stato destinato il 33% delle ore complessivamente erogate. È continuato inoltre il percorso dedicato allo sviluppo delle soft skills per il personale dei centri cucina, con l’approfondimento “Promuovere la salute nel luogo di lavoro: prendersi cura di sé e degli altri”, rivolto ai capocuochi e al personale impegnato nella preparazione delle diete speciali e nei servizi per i nidi. Una quota significativa della formazione ha riguardato anche gli aggiornamenti in materia di salute e sicurezza, insieme all’avvio di percorsi dedicati all’inclusione e alla parità di genere, che saranno ulteriormente sviluppati nel 2026.

A completare questo approccio, si inserisce l’attenzione alla tutela del benessere dei lavoratori, grazie all’implementazione del Servizio di Prevenzione e Protezione interno che copre il 100% dei dipendenti, garantendo ambienti di lavoro sicuri e conformi alla normativa vigente.

“Lavoro in Milano Ristorazione da oltre 25 anni e ogni giorno entro nelle cucine della Società con lo stesso entusiasmo di quando ho iniziato – racconta Mirella Spiezia, capo cuoca del Centro Cucina Alex Visconti –. In questi anni ho avuto l’opportunità di crescere, specializzarmi e consolidare le mie competenze, costruendo passo dopo passo un percorso professionale fatto di passione e soddisfazioni. Essere cuoca di Milano Ristorazione significa molto più che preparare un piatto: vuol dire costruire un rapporto quotidiano di fiducia con i bambini, accompagnandoli nel percorso verso scelte alimentari più sane”.

Il servizio pubblico di Milano Ristorazione non si esaurisce nel solo servizio dei pasti, ma si concretizza in una più ampia missione educativa svolta in linea con le priorità della Food Policy del Comune di Milano. Negli ultimi anni, infatti, grazie a progetti europei come School Food 4 Change e a collaborazioni con enti attivi in città, Comune di Milano e Milano Ristorazione hanno intensificato le iniziative di educazione alimentare nelle scuole, promuovendo stili alimentari sani e sostenibili, lavorando sulla consapevolezza di adulti (insegnanti e famiglie), bambini e bambine e riducendo gli sprechi alimentari all’interno dei refettori. Tra queste attività, gli incontri per le famiglie nei Centri Cucina - che ripartono proprio oggi, 12 marzo, e proseguiranno fino a maggio - per rafforzare la conoscenza sui menù e sperimentare direttamente in cucina, o ancora i laboratori con i fornitori nei centri di produzione deIle materie prime.
Nell’ultimo anno, nel progetto didattico “Tutti a tavola mangiando si impara” sono state coinvolte 11 scuole dell’infanzia e 13 scuole primarie per un totale di 44 classi con oltre mille tra bambini e bambine, 44 le uscite nei Centri Cucina di Milano Ristorazione, a cui si aggiungono luoghi chiave della città come gli Hub di aiuto alimentare.

L’impegno del Comune di Milano sulla refezione scolastica oltre i confini della città
L’impegno del Comune di Milano sulla refezione scolastica esce anche dai confini della città dimostrandosi modello per tanti altri Paesi: dal 2023, infatti, Milano attraverso il Milan Urban Food Policy Pact guida la 'Cities Feeding the Future initiative' della School Meals Coalition, l’iniziativa globale che riunisce Paesi, organizzazioni internazionali e altri partner con l’obiettivo di garantire, entro il 2030, l’accesso a un pasto scolastico quotidiano per tutti i bambini e le bambine nel mondo. Il MUFPP porta avanti questa missione attraverso diverse azioni partendo dallo scambio di buone pratiche tra città: ne sono un esempio i sindaci ambasciatori nel mondo dei programmi di refezione scolastica, noti come “Champion Mayors”, recentemente presentati in occasione del Global Forum MUFPP 2025 che si è tenuto proprio a Milano a dieci anni dalla sigla del Patto. Selezionati tra le città aderenti al MUFPP per le politiche innovative già avviate in questo ambito, questi sindaci si impegnano a promuovere ulteriori azioni concrete per rafforzare e ampliare i programmi di refezione scolastica nelle proprie città, migliorandone sostenibilità, accessibilità, educazione alimentare, impatto occupazionale e inclusività. Il MUFPP si occupa anche di potenziamento delle capacità e formazione per le città, favorendo lo scambio di competenze e soluzioni operative. In questo contesto Milano condivide il proprio modello di refezione scolastica e, allo stesso tempo, trae ispirazione dalle esperienze di altre città, in un processo di apprendimento reciproco che contribuisce a migliorare continuamente la qualità e la sostenibilità del servizio offerto alle scuole milanesi.

Aggiornato il: 12/03/2026