Biblioteca e Museo della Scuola

LA  BIBLIOTECA  DELLA  SCUOLA

La biblioteca della scuola è nata in seno all’istituzione stessa e il suo cospicuo materiale, sia cartaceo sia digitale, data dai primi articoli di mano degli insegnanti alle pubblicazioni specialistiche odierne nell’editoria del settore.

Il materiale è diviso in settori che comprendono pubblicazioni di liuteria, organologia, musicologia, acustica, accordatura, restauro e conservazione, verniciatura, pittura e tecniche artistiche, corde musicali, legno, disegno e rilievo, classificazione degli strumenti musicali, trattati storici.

Una sezione specifica è poi dedicata alle ristampe anastatiche di trattati o manoscritti inerenti la costruzione e la prassi esecutiva degli strumenti musicali. Altre sezione sono dedicate a periodici e riviste di settore specialistiche, cataloghi di musei e collezioni si strumenti, mostre e concorsi di liuteria. Un’altra sezione di vitale importanza è quella inirenti i rilievi degli strumenti musicali, arricchita sia da quelli provenienti da musei sia dai rilevamenti degli studenti in campagne di studio condotte presso musei, istituzioni o collezioni private. Le tesi prodotte dagli studenti in oltre quarant’anni di scuola sono consultabili in versione cartacea e digitale.

IL MUSEO DELLA  SCUOLA

Il museo della Scuola, che raccoglie la produzione migliore dalla sua fondazione, è strutturato per tipologie storiche e costruttive. Gli strumenti sono divisi in categorie, dalla sezione medioevale a quella dei liuti da XVI al XVIII secolo da cinque a quattordici ordini in tutte le loro varianti e sviluppi successivi, delle chitarre dal ‘500 a quelle barocche, bittet e romantische, da quelle novecentesche alle ultime varianti acustiche, archtop ed elettriche. Gli strumenti ad arco sono divisi in due sezioni: quelli filologicamente eseguiti da originali e di impostazione barocca a quelli riproposti dalla tradizione classica cremonese fino a quelli della scuola milanese del XX secolo, insieme ad esemplari di viola da gamba che ne ricostruiscono il percorso tra rinascimento e barocco. Altra sezione è dedicata ai mandolini in tutte le loro varianti da quelli barocchi a quelli bresciani, genovesi, milanesi e contemporanei.

Grande parte degli strumenti sono ricostruiti da rilevi eseguiti dagli studenti stessi su manufatti storicie la loro documentazione è presente nella biblioteca della scuola.

Il museo si pone quindi come luogo di rilevanza didattica e pedagogica per la conoscenza del patrimoinio e della tradizione liutari italiani. E‘ prevista la possibilità di concordare l’organizzazione di visite guidate a gruppi di studenti.