Docenti

I nostri docenti

Stefano Bertoli (docente di restauro strumenti ad arco) si diploma alla Scuola civica di Liuteria di Milano nel 2014 specializzandosi in costruzione e restauro di violini, viole e violoncelli.

Continua il suo percorso di apprendimento con il Maestro Carlo Chiesa, prima con un tirocinio e poi vincendo il bando lavoro della Fondazione Cologni, da cui apprende in particolar modo la passione per la ricerca sui modelli classici degli strumenti ad arco e sullo stile di costruzione interamente artigianale.

Ancora oggi è in stretta collaborazione col maestro, con cui collabora sia per il restauro che per costruzione di nuovi strumenti.

Nel 2015 apre il suo laboratorio di liuteria a Milano, decide in seguito di allargarlo alla partecipazione di tre giovani liutai, nella convinzione che lo scambio di esperienze e di conoscenze contribuisca ad arricchire la professionalità reciproca.Nel 2017 frequenta un corso di scultura su legno per la creazione di teste, tenuto dal Maestro Enrico Allorto.

Partecipa al Concorso Triennale di Cremona e alla fiera cinese di liuteria Music China, dove espone i suoi strumenti.

Nel 2018 viene chiamato dalla scuola civica di Milano per una collaborazione nella materia di restauro.

Alessio Bertucci (docente di restauro strumenti a pizzico) si laurea nel 2008 in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali presso l’Università di Bologna con una tesi sull’applicazione della tomografia assiale computerizzata nello studio di un contrabbasso di proprietà del “Conservatorio Luigi Cherubini” di Firenze.

Dopo la laurea lavora come restauratore presso il laboratorio “Gabbantichità” di Tortona (AL), dove si occupa della diagnostica e del restauro di dipinti su tela, tavola e sculture lignee.

Interessato al restauro e alla costruzione di strumenti musicali, si iscrive alla Civica Scuola di Liuteria di Milano, diplomandosi a pieni voti nel 2015.

Inizia a collaborare con il maestro liutaio Federico Gabrielli partecipando al restauro di importanti strumenti musicali, tra cui una chitarra anonima appartenuta a Giuseppe Mazzini e conservata presso la “Domus Mazziniana” di Pisa.

Attualmente si occupa di costruzione e restauro di strumenti musicali a pizzico presso il suo laboratorio a Castelnuovo Scrivia (AL).

Claudio Canevari, responsabile dell’area didattica scientifico-tecnologica, è docente della Civica Scuola di Liuteria di Milano dal 1978 ed è stato tra coloro che hanno collaborato alle fasi iniziali della sua fondazione. Svolge attività di ricerca e sperimentazione nello studio delle tecnologie e dei materiali antichi per la costruzione di strumenti musicali, e in quello delle moderne tecniche di pulitura chimica delle superfici applicate al restauro di strumenti musicali storici. Ha collaborato a numerosi interventi di restauro, conservazione e catalogazione presso musei e collezioni private: tra i più significativi, il restauro conservativo di un liuto attribuito a Wendelio Venere conservato presso il Museo Teatrale alla Scala, con una equipe coordinata da Marco Tiella (1985), tra i primi esempi in Italia di approccio scientifico e conservativo al restauro di uno strumento musicale, il catalogo della collezione dell’Ospedale della Pietà di Venezia, il coordinamento e la realizzazione della campagna di rilevamenti fotografici e radiografici per il catalogo del Civico Museo degli Strumenti Musicali di Milano, il restauro conservativo di un arciliuto appartenente alla collezione del Vittoriale degli Italiani. Dal 2011 collabora con il Laboratorio Arvedi dell’Università di Pavia a vari progetti di studio, di ricerca e di carattere diagnostico dedicati ai  materiali ed alle tecniche costruttive e decorative su strumenti musicali antichi. Con lo staff del Laboratorio Arvedi ha partecipato a studi su frammenti di una viola da gamba della seconda metà del XVI secolo di proprietà del Museo del Conservatorio G. Verdi di Milano, su una tavola armonica decorata di A. Stradivari conservata in una collezione privata e su mandolini napoletani della seconda metà del XVIII secolo conservati in musei e collezioni private.

Roberto De Miranda (docente di costruzione strumenti a pizzico) nei prima anni’ 80 intraprende l’attività di Liutaio cominciando a frequentare la “Civica Scuola di
Liuteria”di Milano, nel 1984 si diploma presso la Scuola di Liuteria di Vignate (Mi) con il maestro Carlo
Raspagni.

Frequenta corsi di perfezionamento a Cordoba (Spagna) negli anni 1992, 1993, 1994, 1996 sotto la direzione
del M° Josè Luis Romanillos. Nel ’92 “la chitarra di Antonio de Torres”, nel ’93 “ la chitarra di Andres
Segovia del 1912 “, nel ’94 e ’96 “la chitarra spagnola di Josè Luis Romanillos“.

Dopo l’esperienza spagnola, la strada intrapresa dal liutaio milanese si è diretta quasi esclusivamente sulle
metodologie costruttive della chitarra classica spagnola, da Antonio de Torres a Santos Hernandez.

Dal 1998, sta usando nuovi progetti costruttivi di propria concezione, mirati a potenziare il volume del suono
pur mantenendo integre le qualità timbriche e i colori degli strumenti precedentemente citati.

Nel 2008 ha tenuto un Seminario a Milano per l’ I.R.O.R. sugli “ Aspetti costruttivi e funzionali nella
chitarra classica spagnola “. Nel contempo, partecipa a numerose mostre in Italia ed all’estero.

Nell’anno 2014 ad Alessandria, nell’ambito del Convegno Internazionale di chitarra gli viene consegnato il
premio per la Liuteria “Chitarra d’oro”.

Dal 2017 insegna presso la “Civica Scuola di Liuteria”di Milano, la costruzione della chitarra classica
spagnola.

Vitaliano De Rossi (docente di violino) , dopo aver svolto gli studi di violino a Milano con il maestro Franzetti, si è diplomato nel 1985 e nel 1986 ha frequentato il Corso di Qualificazione Orchestrale della Scuola di Fiesole.

L’attività strumentale inizia nel 1982 in collaborazione con orchestre del circuito lombardo (Pomeriggi Musicali, Angelicum, Sinfonica Rai, Stabile di Bergamo) e con la partecipazione a produzioni teatrali (Compagnia Carlo Colla, CRT Artificio); partecipa inoltre a numerose produzioni televisive per reti Mediaset e Rai e a registrazioni di brani di musica leggera, moderna e colonne sonore per film.

Dal 2002, anno della fondazione, al 2007 svolge attività di secondo violino con il quartetto d’archi “Archimia”, gruppo classico con repertorio pop e moderno con cui collabora, tra vari progetti, ad un’opera di videoanimazione dell’artista sudafricano William Kentridge in teatri e fondazioni europee e americane.

Dal 1980 al 2000 svolge attività di insegnamento del violino ad adulti e lavoratori ai corsi serali della Cooperativa CPSM, tenuti presso il Conservatorio di Milano. L’interesse per l’insegnamento della cultura musicale lo porta nel 1997 ad essere tra i soci fondatori, ed oggi Presidente, di Associazione Musica XXI (Associazione Promozione Sociale), realtà che si occupa di promuovere e diffondere la cultura musicale attraverso varie attività e corsi previsti per le scuole di ogni ordine e grado. Nel 2012 è stato incaricato dalla Civica Scuola di Liuteria di Milano in qualità di docente per il corso di esercitazioni strumentali per strumenti ad arco.

Lorenzo Girodo è nato nel 1953. Dopo aver studiato psicologia ed aver intrapreso varie esperienze cliniche di musicoterapia, si è interamente dedicato allo studio della prassi esecutiva del rinascimento e del barocco, specializzandosi con Frans Brüggen e Hans Martin Linde. Ha dapprima insegnato flauto dolce al Conservatorio G. Verdi di Milano, dove venne istituita una delle prime cattedre di strumenti antichi in Italia, per intraprendere poi la carriera concertistica come solista di flauto a becco e strumenti antichi ad ancia e direttore di opere barocche. Ha diretto opere di Peri, Cavalieri, Vivaldi, Haendel, Hasse. Ha suonato per le più importanti istituzioni internazionali e festivals musicali con direttori quali Hogwood, Harnoncourt, Vartolo, Muti, Sinopoli; ha registrato per radio e televisioni europee ed americane ed ha al suo attivo incisioni di musica del barocco italiano, tedesco e spagnolo. Negli ultimi anni ha intrapreso uno studio sistematico sulla musica dei secoli XVI e XVII in Piemonte, di cui ha registrato i balli a quattro voci di Sigismondo d’India e i due libri di arie di Filippo Albini, che ha recentemente pubblicato in trascrizione critica moderna presso l’editrice LIM. Oltre al Corso di Musica antica di Urbino, ha insegnato per più di vent’anni ai corsi istituiti dall’Istituto di Musica Antica Stanislao Cordero di Pamparato del quale è stato direttore dei corsi e direttore artistico del Festival dei Saraceni ed ha realizzato gli spettacoli finali dei corsi di molte edizioni. Tiene conferenze sulla storia degli strumenti musicali nelle facoltà di musicologia in Università italiane e straniere come quella di Torino, Roma, Firenze, Oxford, Freiburg, Chambery, Lione. Ha realizzato, curandone i cataloghi, l’allestimento di numerosi musei di strumenti musicali come ad esempio quello del Museo Teatrale alla Scala di Milano e di mostre specifiche, scrivendo regolarmente su riviste specializzate nel settore.

Valentina Montanucci (docente costruzione strumenti ad arco)  nasce a Milano nel 1976. La prima giovinezza è caratterizzata dagli studi pianistici e musicologici.

Nel 2001 si laurea presso l’Università Statale di Milano con una tesi storico-musicale che analizza il rapporto tra i musicisti italiani del primo Settecento e la viola d’amore.

Nel 2004 si diploma presso la Civica scuola di Liuteria di Milano. L’anno successivo svolge a Milano un tirocinio presso il Maestro Pierre Bohr, dal quale impara un prezioso metodo costruttivo per la viola da gamba, e dal 2006 frequenta assiduamente il laboratorio del Maestro Federico Lowenberger a Genova, da cui apprende il rispetto storico nella costruzione del violino barocco e dei diversi modelli di viola da gamba. Tali insegnamenti le permettono di cimentarsi nella costruzione di altre tipologie di strumenti rinascimentali e barocchi, come la viella, la lira da gamba, il baryton e il violone.

Nel 2008, a Cremona, frequenta con successo il Corso di Tecnico Superiore di Liuteria Barocca, durante il quale, oltre ad approfondire le tematiche costruttive degli strumenti antichi, apprende le tecniche di fabbricazione dell’arco barocco.

E’ specializzata nella costruzione e nel restauro di strumenti ad arco barocchi e rinascimentali, ricostruiti con attenzione alle tecniche costruttive storiche e alla collocazione geografica degli originali, e i suoi strumenti suonano in tutta Europa. Si occupa anche di riportare alle condizioni originali quegli strumenti antichi che sono stati modificati e resi moderni.

Gabriele Negri è nato a Casale Monferrato nel 1958, ha appreso le tecniche di costruzione e di restauro di strumenti ad arco da Arnaldo Morano (1911-2007) di Rosignano Monferrato (AL), del quale è stato unico allievo e collaboratore dal 1976 al 1982. In quel periodo ha costruito un limitato numero di violini ispirati ad esemplari storici e a modelli del maestro. Dal 1981 lavora nel proprio laboratorio di restauro a Casale Monferrato dedicandosi prevalentemente al restauro degli strumenti ad arco. Appassionato collezionista e studioso della liuteria italiana, è autore di alcuni testi, ha tenuto conferenze e fornito contributi per studi, mostre e pubblicazioni. Dal 1982 è docente del Corso di Restauro di Strumenti Musicali ad arco e pizzico, istituito nello stesso anno presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano dove, grazie a un continuo lavoro di squadra ed alla condivisione di idee sulla tutela dei beni culturali, è stato messo a punto un modello di procedura per le operazioni preliminari agli interventi di restauro. Nel corso degli anni ha sperimentato con successo anche nuove tecniche di restauro elaborate in ambito privato. Compatibilmente con gli impegni scolastici, ha sempre continuato in proprio l’attività di restauratore, alternando interventi mirati al riutilizzo musicale dello strumento per musicisti, collezioni private, orchestre e conservatori di musica, a restauri di carattere prevalentemente conservativo, indagini diagnostiche, documentazioni e consulenze realizzati per le collezioni di strumenti musicali di enti pubblici: Museo Teatrale alla Scala di Milano nel 1991, Museo Correr di Venezia nel 1994, Museo di Arte Antica e Palazzo Madama di Torino nel 1996, Museo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma nel 1997, Museo di Novara nel 2003, Conservatorio G. Verdi di Torino nel 2002-2004. Dal 2004, su incarico dell’Accademia Perosi di Biella ha organizzato stage di restauro, affiancando come assistente il liutaio Carlos Arcieri di New York.

 Alessandro Peiretti si è diplomato in violoncello al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, sotto la guida di Antonio Mosca.Si è perfezionato con Enrico Bronzi, Antonio Meneses e con Rocco Filippini presso l’Accademia Stauffer di Cremona.
Ha al suo attivo numerosi concerti presso importanti associazioni concertistiche italiane e straniere.Dal 2002 è violoncellista dell’Orchestra Sinfonica “La Verdi” di Milano.
L’interesse per la liuteria gli viene trasmesso dal padre Davide, liutaio, che affianca facendogli da apprendista secondo la migliore tradizione artigianale, specializzandosi nella preparazione delle vernici.Il suo primo violoncello ha conseguito la 6° posizione al XII Concorso Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco di Cremona del 2009, accolto con unanimi consensi dalla giuria. Ha infatti ottenuto pari punteggio sia dai liutai che dai musicisti, che ne hanno apprezzato le qualità sonore e la tecnica esecutiva.Nel 2010 ha ottenuto il II premio, medaglia d’argento, per la sezione violoncelli al IV Concorso Nazionale di Liuteria Città di Pisogne – Lago d’Iseo (BS), categoria liutai professionisti (qui lo strumento).Nel 2013, è relatore nella conferenza “Mani per suonare, mani per costruire” nella duplice veste di liutaio e violoncellista. L’evento conclude la rassegna “Costruttori di Armonie” a cura della Fondazione Antonio Stradivari di Cremona, tenutasi presso l’Auditorium di Milano. Alla Triennale di Cremona del 2015 riceve una menzione d’onore per questo strumento. Alla XV  Triennale di Cremona del 2018 ottiene il  3° Premio – Medaglia di Bronzo per il violoncello Lux. Dal mese di ottobre 2018 è insegnante di verniciatura presso la Scuola Civica di Liuteria di Milano.Nel mese di aprile 2019 terrà una doppia conferenza incentrata su costruzione, messa a punto e verniciatura, presso la sede centrale della ditta “Otto Musica” aTaipei – Taiwan.

Mattia Riva  (docente costruzione strumenti ad arco) si è diplomato Liutaio Restauratore presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano sotto la guida del M° Luca Primon.

Ha perfezionato la sua formazione partecipando a numerosi corsi di aggiornamento riguardanti soprattutto il restauro, con i Maestri Carlos Arcieri  e Gabriele Negri presso l’Accademia Perosi di Biella. Successivamente ha approfondito lo studio di altre discipline come la verniciatura con il M° Gregg Alf in Parma, la manutenzione e riparazione degli archi con il M° Pietro Cavallazzi in Milano, la messa a punto acustica con il Maestro Carlos Arcieri in Biella e le più moderne tecniche di rilievo su strumenti storici con resine RTV con il M° Sharon Que in Parma. Ha partecipato a concorsi ed esposizioni in Cremona, Francoforte, Mittenwald, Poznan, Mosca, Parigi, Shanghai e Tokyo, maturando esperienza e consolidando collaborazioni con partner internazionali.

Ha vinto due medaglie d’oro nel 2010 con un violoncello e nel 2011 con un violino copia Ornati, ai concorsi ANLAI in Pisogne.

Dal 2003 svolge l’attività di liutaio restauratore presso il proprio atelier in Varese.

Mario Rubio ha studiato chitarra classica sotto la guida di Lorenzo Natalini. Nel 1985 ha conseguito la licenza di Teoria e Solfeggio presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e l’anno successivo il compimento inferiore di chitarra classica. Nel 1988 ha superato l’esame di Armonia Complementare e nel 1989 quello di Storia della Musica presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria. Dal 1984 al 1991 ha insegnato chitarra classica al CPSM (Corsi Popolari Serali di Musica) presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Dal 1984 al 1994 ha insegnato chitarra classica e Teoria e Solfeggio presso il circolo ARCI Ponte 15 di Milano. Nell’anno scolastico 2001/02 è stato docente di Propedeutica Musicale in sette classi delle scuole elementari S. Maria Nascente e C. Dolci di Milano, applicando il metodo Kodàly. Per 15 anni è stato docente di chitarra classica e teoria e solfeggio presso il CEP (Centro di Educazione Permanente) del comune di Milano. Ha acquisito le tecniche di costruzione della chitarra sotto la guida di Carlo Raspagni, e dal 1992 costruisce chitarre classiche ed acustiche. Dal 2007 è docente di laboratorio a pizzico presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano.

Bob Van de Kerckhove (docente di costruzione strumenti a pizzico) nasce a Gent in Belgio nel 1979, inizia il suo percorso nel mondo della liuteria attraverso la sua grande passione musicale all’età di sedici anni, in modo autonomo.

Svolgendo un percorso formativo presso la Scuola Internationale di Liuteria d’Anversa (ILSA), si è diplomato con lode nella costruzione degli strumenti musicali a pizzico; in seguito è venuto in Italia per apprendere le tecniche di restauro sotto la guida del M. Gabriele Negri alla Civica Scuola di Liuteria di Milano, superando l’esame finale con pieni voti nel 2003.

Da questo momento in poi si dedica interamente alla specializzazione nel restauro degli strumenti musicali a pizzico, in particolare, instaurando una collaborazione triennale con il M. Federico Gabrielli, attraverso la quale oltre a molti strumenti di importanza storica, ha avuto la possibilità di restaurare la chitarra “Gennaro Fabricatore, Napoli 1811” appartenente al patriota Giuseppe Mazzini, per un committente privato nel 2005. Dal 2007 si stabilisce a Cremona, dove attualmente risiede e ha bottega per la sua attività di specialista nella costruzione ed il restauro degli strumenti musicali storici a pizzico.

Tra i lavori degni di menzione internazionale, un restauro effettuato su uno dei quattro galichon originali rimanenti dalla bottega di Augusta di Gregor Ferdinand Wenger ed una mandora di Andreas Ferdinand Mayr di Salisburgo.

Il suo lavoro è sempre accompagnato da una ricerca costante su fonti originali preservate nelle collezioni pubbliche nonché private, grazie alla quale ha tenuto conferenze su argomenti specifici in Italia ed all’estero. Attualmente è docente dei corsi di “Attività Didattica Integrativa di Documentazione”e “Laboratorio di Conservazione e Restauro degli Strumenti Musicali a Pizzico” per il corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali al Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia; insegna  inoltre “Costruzione strumenti a pizzico”  presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano.

Paola Maria Vecchio, diplomatasi conservatore di beni culturali di interesse liutario nel 1987 presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano, vi insegna stabilmente dal 1996 conseguendo il ruolo a seguito di concorso. Ha partecipato ai corsi di aggiornamento dell’Accademia Musicale Pescarese, ai corsi di alto perfezionamento di Musica Riva tenuti da Jurgen Von Stietencron, al “Stringed Instrument Restoration Workshop” con i liutai Vahakan Nigogosian e Cristopher Germain in Oberlin (U.S.A.) e al North Adams College sotto la guida di Hans Nebel (Massachuset – U.S.A.). A New York ha frequentato i corsi tenuti da Francois Denis sul disegno degli strumenti musicali e del liutaio Guy Rabut sul set up degli strumenti ad arco. Negli Stati Uniti si è anche perfezionata nel restauro di strumenti ad arco nel laboratorio del liutaio Ken Stein a Chicago. Ha lavorato come assistente di laboratorio al corso “Fiddle Repair” presso l’Augusta Festival (West Virginia) oltre a partecipare come insegnante ai seminari sulla liuteria italiana presso la Violin Making School of Chicago. Ha collaborato al restauro e alla realizzazione del catalogo degli strumenti appartenenti alla Chiesa della Pietà di Venezia. E’ stata finalista al concorso di Bagnacavallo con un violino, di Parigi con una viola; ha vinto la medaglia d’argento al Concorso Internazionale Triennale di Cremona con una viola e ha ottenuto un’altra medaglia d’argento al Concorso di Bagnacavallo sempre con una viola.

Silvia Zanchi (docente di costruzione strumenti a pizzico) si è diplomata presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano in Costruzione e Restauro di strumenti a pizzico per la musica antica sotto la guida dei Maestri Lorenzo Lippi, Tiziano Rizzi, Aldo Illotta e Gabriele Negri.

Ha collaborato con il Maestro Lorenzo Frignani di Modena, con il quale ho svolto un periodo di approfondimento sulle tecniche costruttive degli strumenti a pizzico, in particolare la chitarra classica.

Ha pubblicato la collana di tre quaderni tecnici dal titolo “Gommalacca”, in collaborazione con Claudio Canevari, docente di Acustica Musicale, Elementi di Chimica e Tecniche per la Documentazione e la Diagnostica del Restauro presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano.

Dal 2006 fa parte del corpo docenti della scuola, per le materie di verniciatura e costruzione di strumenti a pizzico.

Dall’apertura della sua attività professionale si dedica alla costruzione di chitarre classiche da concerto, strumenti a pizzico per la musica antica, nonché al restauro di strumenti a pizzico storici.

6 thoughts on “Docenti

  1. salve
    ho sviluppato un sistema di conpensazione per temperare la mia chitarra con corde in metallo e migliorare l’intonazione ;il miglioramento è incredibile ,la prima posizione non dà più problemi di note crescenti ,c’è qualcuno che ha approfondito il problema per uno scambio di opinioni sul miglior metodo di temperamento e intonazione con riferimento anche allo stretch tuning del pianoforte ?

  2. dimenticavo,sono marco righini, da trent’anni suono la chitarra ho la licenza di teoria e solfeggio e la maturità scientifica ,avrei da sempre voluto frequentare la vostra scuola ma non ne ho avuto il tempo materiale ;sono stato allievo per un breve periodo della liutaia ANNA RADICE ciao a tutti

  3. Buenas tardes.

    Le escribo desde El Consorcio Escuela de Artes y Artesanías de Andalucía “Della Robbia” en Sevilla (España). Mi nombre es Moisés González y soy Coordinador de proyectos de movilidad europea.
    Actualmente tenemos un proyecto aprobado de experiencias en Europa para nuestros formadores para conocer otros centros de formación similares al nuestro.

    Una de nuestras especialidades es la Construcción de Guitarras, laudes y bandurrias españolas, y el Mantenimiento y reparación de instrumentos musicales de cuerda, y es por ello por lo que me dirijo a ustedes.

    Nos interesaría mucho conoceros y poder visitar vuestras instalaciones para compartir experiencias.

    Puede visitarnos en nuestra página web: http://www.escueladellarobbia.com

    Inicialmente queremos ir a Milano a finales de enero o principios de febrero.

    Espero poder contactar con vosotros y conocer vuestra fantástica escuela.

    Un saludo.

    Moisés González.
    mgonzalez@cefag.net

  4. Ciao, sono Ernesto Colombo ex allievo del 1985 e poi ho abbandonato per motivi di lavoro (Corso ElicotteriVV.F), una curiosita’ esiste ancora il liuto che ho terminato il primo anno? Sesi mi piacerebbe passare a rivederlo e salutare i prof. Ciao!

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